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Blog: torchio e alambiccho
Description: estrazione e distillazione di vini, aceti, alcoli, olii ed essenze.
Created by admin on Fri 03 of Oct, 2003[09:45 UTC]
Last modified Wed 03 of Mar, 2004[17:08 UTC]
(6 posts | 2324 visits | Activity=2.00)
Wed 03 of Mar, 2004[17:08 UTC]
vivai dove trovare il lime
http://www.rosellinivivai.it/azienda.htm (cache) http://www.vivaioclorofilla.it/html/dovesiamo.htm (cache) http://www.aguacate-vivai.it/ (cache)
Wed 03 of Dec, 2003[22:41 UTC]
Wed 03 of Dec, 2003[22:36 UTC]
Fri 17 of Oct, 2003[20:45 UTC]
Da Associazione Italiana per lâÂÂAgricoltura Biologica (cache)
''G.O.D.O. Gruppi Organizzati di Domanda e Offerta Campagna per favorire la vendita diretta e lo sviluppo locale Scarica il volantone in formato pdfLâÂÂAiab (Associazione Italiana per lâÂÂAgricoltura Biologica) e Greenpeace, in collaborazione con la rete dei Gruppi di Acquisto Solidali (GAS), promuovono la Campagna GODO - Gruppi Organizzati di Domanda e Offerta. La Campagna GODO nasce dalla consapevolezza dei produttori biologici e dei consumatori responsabili di aver obiettivi comuni e di poter trovare nuove forme di incontro, scambio e collaborazione. Una campagna per la riappropriazione del gusto per il cibo, per promuovere le relazioni umane tra cittadini (consumatori e produttori), per la trasparenza e lâÂÂequitàdella vendita dei prodotti agricoli e per dar vita a un modello di sviluppo sostenibile a livello locale.''
Tue 14 of Oct, 2003[07:12 UTC]
Pagina di origine (cache)
Messaggi estratti dal forum http://it.groups.yahoo.com/group/alambicco (cache) (Messaggi da 01/03 a 05/03) Oggetto: Re: Acquavite - distillatori Caro Michele, le tue domande richiedono una lunga risposta tecnica, cercherò di fare del mio meglio per accontentarti. Partiamo dai mosti: sono identificati come mosti densi quelli ricavati dalla fermentazione della frutta, dalle erbe fresche o fieni macerati, dai cereali, dalle vinacce, dai sieri e formaggi appena fermentati ecc. ecc. I mosti liquidi sono denominati "vini" o "vinelli" e sono ricavati mediante filtrazione dei mosti densi, in alcuni casi però, i vinelli si ottengono direttamente dalla fermentazione primaria e sono quelli ricavati dalla fermentazione del miele, della melassa, degli zuccheri, dai succhi di piante tropicali ecc. Le caldaie dei distillatori per mosti densi devono essere dotate di aperture per facilitare le operazioni di carico, scarico e lavaggio, il miglior funzionamento si ottiene riscaldando la caldaia a bagnomaria o con riscaldatore elettrico sino ai 20lt. Quando la caldaia viene riscaldata a fuoco diretto è necessario che sia dotata di un cestello forato posto all'interno della caldaia (come un colapasta) il quale tratterràle parti più dense o di pezzatura più grossa per evitare che tocchino il fondo e possano carbonizzarsi producendo sostanze tossicissime. Basta un solo pezzetto di materia bruciacchiata per contaminare tutto il distillato. Naturalmente il cestello in questione dovràessere posto a distanza sufficiente dal fondo della caldaia; una soluzione da adottare in qualsiasi caso quando si utilizza il fuoco diretto, è quella di porre tra la caldaia e la fiamma del fornello una lastra di alluminio o di rame dello spessore di almeno tre mm per i distillatori medio piccoli e di almeno cinque per quelli più grandi. I distillatori per vini o vinelli hanno una caldaia priva di grandi aperture per il carico o lo scarico dei liquidi immessi, quindi basta l'apertura per il collegamento della colonna di deflemmazione a consentire le operazioni di carico scarico e risciacquo. Si può quindi affermare che per l'ottenimento di acquaviti basta il distillatore per vini e vinelli mentre con il distillatore per mosti si può ottenere grappa dalle vinacce, acquaviti dai vari mosti densi, con lo stesso distillatore si possono distillare anche i vini o vinelli. Perché le due scelte? Per i costi, infatti il distillatore nato solo per la distillazione dei vini o vinelli costa circa il 20 / 25% in meno dell'altro. Quanto alla richiesta di sapere qual è la materia prima da distillare per ottenere i migliori risultati non saprei cosa rispondere poiché deriva tutto dai gusti personali. Se si parte dalle sole vinacce si ottiene un'acquavite denominata grappa, se la qualitàdelle vinacce è buona, prive di muffe, ben rifermerntate, con un buon alambicco completo dei particolari tecnici essenziali, con un buon possesso della tecnica distillatoria, si possono ottenere splendidi risultati. Quando io personalmente voglio ottenere unâÂÂacquavite di tipo particolare (non grappa) di aroma morbido ma ben distinto, distillo da mosto di uve opportunamente fermentate o da vinacce rifermentate con ultima aggiunta di vino in pari quantità, ma questa è una mia preferenza che non è detto piaccia anche ad altri. La resa in distillato dalle vinacce può oscillare tra il 3-6.5%, lo stesso per i mosti di frutta, per i vini comuni, il rendimento può aumentare sino al 12%. Personalmente penso che tu ti debba orientare verso un distillatore per mosti densi, ed iniziare a fare esperienza distillando vini o vinelli, in seguito proverai con vinacce o mosti densi. La dimensione del distillatore potràessere da tè identificata dopo aver vagliato attentamente le tue risorse agricole poste in funzione delle necessitàtecniche. A tua disposizione per ulteriori chiarimenti. Salutissimi Dario
Sat 04 of Oct, 2003[16:04 UTC]
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